Non sopporto le repliche umane
Guardate questi frutti da tragedia del vecchio mondo, questi due poveri rifiuti d'America con il portafoglio sempre aperto di papà per farsi una vacanza in giro per il mondo, e quest'anno è toccato all'Italia essere visitata, dove si sa che è il paese di origine delle borse e borseggiatori, di menti colte e di coltelli.
Ed ecco che tra un tiro di coca e una sniffata a un'aspirina il misfatto si compie senza trame e senza inganni.
Un carabiniere accoltetato, un italiano borseggiato, due rei confessi che la magistratura italina assolverà, si sà.
Volete scommettere?
Ma alla luce dei fatti io solo mi domando: come possono, questi cani di giornalisti italiani, affamati di storie e di riflettori, diffondere notizie con la consapevolezza di influenzare l'ignoranza pubblica.
Ma ancora peggio gli avvocati, quest'altri cani famelici, io mi domando: come possono lasciare pubbliche le foto in possesso degli acquirenti, così in forma di denuncia, di quei due poveri reietti di buone famiglie, ma con capitali differenti, uno, tutto fatto, che pare uscito da una xilografia di Durer, e l'altro, preso dai sensi di colpa, come solo un diavolo può trasfigurare, nell'enigma di Caravaggio, quando falsa è la verità che ti raccontano.
Ma sì. Io spero solo di non vincere la scommessa di assoluzione!
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