La salvezza è sulla punta della lingua
S’adombrano furtive su queste pagine
macchiate abili esistenze che cercano
di evadere la scrematura. Pascolano
lente lune sui monti invisibili alle spine.
Poi sopraggiunge anche l’avida bocca
di pacman a mordere una mela lunare.
Ma il verme rifugiato non abbocca
alla sommessa nudità del buio.
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