Per la rubrica: faccio fatica...
Faccio fatica a capire, anzi no, ad approvare, questi esseri umani così impegnati nelle loro pubbliche telefoniche conversazioni e desiderosi di sedersi al mio fianco in aeroporto, o su un autobus, mentre leggo un libro o guardo il paesaggio che passa e mi dispiace, non mi dispiacerebbe affatto se invece a passare fosse l'uomo col telefono sempre in mano, la bocca aperta per dire niente, di solito, e definitivamente. Poi termina la sua conversazione. Si alza e se ne va. Senza nemmeno scusarsi dell'intervallo che ho dovuto subire, “con brutale effetto di contrasto” c'è scritto nel libro che stavo leggendo, sempre perfettamente sincronizzato con la mia vita quel leggo, o che faccio finta di leggere, tanto per passare inosservato in mezzo a questa fiumana e fangosa folla desiderosa di farsi vedere.
Commenti
Posta un commento