Fallimento per fallimento…
Fallimento per fallimento una battuta
di caccia in cielo, una stoccata in seno
chiuso tra le voci di un sinistro canto.
Non c’è abbastanza carne sul fuoco
disse un cane al suo pastore, bisogna
rompere più schiene, evadere più tasse.
Ma chi si ricorda più del sangue che arse
le sue vene? Doniamolo questo oro
agli arbusti delle penne, agli inferi del sole.
Illuminato dal taglio diseguale l’occhio
misura la sua parte in liquidazione.
E la sua guerra ingravida l’ovile.
Non essere più presenti a questo strazio
che macera radici e lamenta rami sgorbi:
il fuoco è lo scheletro di questo mondo.
Preparatevi a irrompere ai bagliori, laggiù,
un razzo, una siringa nella vena del cielo.
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